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Tonga

 

Tonga - February 18th, 2005

 

Unfortunately there are no good news. Here in Tonga tropical hurricane Olaf is just now leaving the outskirts of the archipelago, leaving behind strong winds and very poor visibility in the water due to the big swells.

We dived even today, tricked by the sunny day and the somewhat reduced wind but it was a bad decision. A couple of disinterested small Dogtooth Tuna in dirty water, a couple of beautiful Greenjob Fish near the coral drop-off was all.

 

The only charming thing, a huge school of surgeon fish, deep brown and silver, perhaps each forty centimetres long, that started swallowing me up. Each fish nose to tail with others in the school, each curious, eyeing me through the lens of the mask, each searching eye contact. I’m enchanted and so I play the familiar game of being part of the school itself, they turn you turn, they dive you dive. And so they arrive truly near, twenty centimetres from you. You can see the scales on their little sides flexing when they accelerate, when the tail slaps the water an insignificant amount faster. A genuine I-belong dive amid them. Beautiful

 

I'm planning, if the weather keeps good and, above all, if the wind slows FINALLY down, a long trip (30 nautical miles) to an active volcano island north-north west of Tongatapu.

Not anyway till Monday because here the deep religiosity of the tongans suggest themnot to work on Sundays.

Massimo just now returned from an afternoon try at shallow waters fish with some nice catch. This evening FISH!

Sfortunatamente non ci sono buone nuove. Qui in Tonga l'uragano tropicale Olaf sta proprio in questi giorni lasciando l'arcipelago, lasciandosi dietro forti venti e una visibilità nell'acqua pessima, dovuta alle onde giganti. Ci siamo immersi anche oggi, illusi dal giorno con tanto sole e dai venti che ci sembravano meno forti ma è stata una pessima decisione. Tutto ciò che abbiamo visto è stata una coppia di disinteressati Tonni dai denti di cane (Dogtooth Tuna) nell'acqua sporca e una coppia di Greenjob Fish vicino alla parete di corallo.

 

L’unica cosa carina, un branco gigante di pesci chirurgo marrone scuro scuto e argentati che ad un certo punto ha cominciato ad avvolgermi. Pesci fitti fitti, lunghi due spanne, curiosi, che ti sbirciano nella maschera, ciascuno cercando il contatto visivo. Il solito gioco di essere parte del branco, loro girano, tu giri, loro scendono e tu scendi. Così vengono proprio vicini, a venti centimetri da te. Vedi le scaglie che si piegano quando danno una acceleratina, un colpo di coda più deciso. Immersivo. Bello.

 

Sto pianificando, se il tempo si mantiene soleggiato e, soprattutto, se il vento DAVVERO diminuisce, un lungo viaggio (30 miglia nautiche - più di 55 km) verso un isola con un vulcano attivo a nord-nord ovest di Tongatapu.

In ogni modo non fino a lunedì perché la profonda religiosità dei tongani suggerisce loro di non lavorare le Domeniche.

Massimo è appena tornato da un pomeriggio di pesca in acqua bassa con qualche cattura proprio carina. Questa sera PESCE!

 

Massimo shallow water catch

Hurricane Olaf - Tonga in red

 

Tonga - February 16th, 2005

 

Today I’ve been attacked by a shark. A sharp, clean attack. Just after jumping in the water, the gun obviously still unloaded, there was already a shark in midwater. Not even the time to think about what kind of shark it was and it was already accelerating with decision towards me. Without even slowing down, with the tail slapping the water, it arrived at three-four meters from me. I had the time only to point the gun in his direction that it swerved away and disappeared sinking towards the bottom.

With every probability a territory defence attack. Even if do not observed those well-known revealing signs, the pectoral fins down, the back hunched and so on. Boh?!

The day was born with squalls every hour or something along that line, rains and harsh winds starting from the night.

Taking a boat was a problem because of the necessity by the staff to use all the available engines to tow an old boat for reshaping her engines.

Eventually, we found a boat, a driver and here we go. One hour and a half of banging our ass in an old flat-bottomed boat and then in the water for the shark attack. After that some uneventful hour of drifting till we lift our head from the water to see a disappeared world, a viso reduced to about fifty meters, the rain pounding hard on our back and filling with that sudden not-salted flavour our snorkels, the wind howling ferociously, the Ocean surface flattened. Our driver asked to go home so we picked up all our gear and returned home with a GPS suggested route. Only suggested because of the complexity of the reefs blocking a straight line route.

So, at the resort, some macro pictures just under the pier. Under another still squall.

Oggi sono stato attaccato da uno squalo. Un attacco preciso e deciso. Subito dopo essere entrato in acqua, il fucile naturalmente ancora scarico, e già uno squalo a mezz’acqua. Nemmeno il tempo di pensare che tipo di squalo fosse e già stava accelerando decisamente verso di me. Senza nemmeno pensare di rallentare, con la coda che frustava l’acqua, è arrivato a tre, quattro metri da me. Ho solo avuto il tempo di puntare il fucile nella sua direzione che ha bruscamente virato ed è scomparso scendendo verso il fondo.

Con ogni probabilità un attacco per la difesa del territorio. Anche se non ho osservato quei ben noti segnali rivelatori, le pinne pettorali verso il basso. Il dorso incurvato eccetera. Boh?!

Il giorno era nato con temporali ogni ora o giù di lì, pioggia con venti cattivi già a partire dalla notte.

Il prendere una barca è stato un problema perché lo staff aveva bisogno di ogni motore disponibile per spostare una vecchia imbarcazione per risistemarne i motori.

Finalmente abbiamo trovato una barca, un guidatore ed eccoci partiti. Un’ora e mezza a sbattere il sedere su una vecchia ciabatta dal fondo piatto e quindi via in acqua per l’attacco dello squalo. Dopo di ciò un’ora noiosa di drifting finché non tiriamo su la testa dall’acqua in un mondo scomparso, la visibilità ridotta a cinquanta metri, la pioggia che ci sbatteva sonoramente sulle schiene e riempiva i nostri boccagli con quel suo gusto non-salato, il vento che ululava, la superficie dell’Oceano schiacciata. Il nostro driver ci ha chiesto di andare a casa così abbiamo raccattato le nostre carabattole e siamo tornati a casa con una rotta suggerita del GPS. Solo suggerita per via della complessità dei reef che impedivano una linea retta.

Così, al resort, qualche foto in macro proprio sotto il pontile. Proprio sotto l’ennesimo temporale.

Tonga - February 15th, 2005

 

STILL blustery days. Rain squalls, very fast but with fierce winds, every day.

Anyway we managed to dive almost every day. And, of course, I keep track of EVERY dive we made: all are registered on the GPS and later stored in the computer. So here there’s yesterday dive.

In bright red the Atata’ island were we are, in green the reefs we dived upon, in blue the GPS track made by the boat.

ANCORA giorni di tempeste. Temporali con pioggia, molto veloci ma con venti forti, quotidianamente.

In ogni modo siamo riusciti ad immergerci quasi ogni giorno. E, naturalmente, io tengo traccia di OGNI immersione che facciamo: sono tutte registrate nel GPS e più tardi memorizzate nel computer. Così ecco l'immersione di ieri. In rosso vivo l'isola di Atata' dove siamo, in verde i reef dove ci siamo immersi e in blu le tracce del GPS registrate dalla barca.

We’re still at an explorations stage so I inserted in my GPS all the reefs that on the sea map were charted with a steep drop-off and we’re steadily checking them all out. In the easternnmost of them we managed to see a decent sized dogtooth tuna (Gimnosarda unicolor).

Hopefully more bright, and sunny!, news in the future.

Siamo ancora allo stadio esplorativo così ho inserito nel mio GPS tutti i reef che sulla carta sono segnalati con una caduta ripida e li stiamo controllando tutti. In quello più a est siamo riusciti ad avvistare un Tonno dai denti di cane (dogtooth tuna - Gimnosarda unicolor).

Speranzosamente ci saranno novità più brillanti, e soleggiate!, nel futuro.

 

Tonga - February 14th, 2005

 

Not VERY good news. We're in the queue of a couple of tropical hurricanes, Olaf and Nancy. They’re north and north-east of us, luckily moving away from us, but at a sluggishly 3 knots, even if the winds inside them are fierce, around 100 knots, more or less 180 km/h. The baric gradients are anyway steep so here we have harsh winds and some fast squalls of rain.

A couple of nights ago the wind was blowing and howling so hard that the palm tree leaves were almost all horizontals.

 

So we decided for a tour of the island itself. One day running around Tongatapu with our wonderful guide, Paea Tohi of Supa Tours (See the Kingdom… Where Time Begins).

Gorgeous sightseeing, interesting big and little things of the Kingdom, ancient and modern traditions of the tongan people itself.

Not diving time but BEAUTIFUL!

Novità non fantastiche. Siamo nella coda di un paio di uragani tropicali, Olaf e Nancy. Sono a Nord e a Nord-est di noi, fortunatamente si allontanano da noi, ma ad un passo da lumaca, 3 nodi, anche se i venti al loro interno sono assai violenti, nei dintorni di 100 nodi, più o meno 180 km/h. i gradienti barici sono in ogni caso ripidi così qui abbiamo venti forti and veloci temporali con pioggia.

Un paio di notti fa il vento stava soffiando e ululando così tanto che le fronde di palma erano praticamente tutte orizzontali.

 

Così abbiamo deciso per un Tour dell'isola. Un giorno intero andando in giro per Tongatapu con la nostra bravissima guida, Paea Tohi dei Supa Tours (Visitate il Regno... dove il tempo ha inizio).

Fantastici panorami, piccole e grandi cose del Regno, usi e costumi antichi e moderni del popolo tongano.

Non abbiamo fatto immersioni ma è stato BELLO!

 

Royal palace

Model of the Giant Canoe

Frangipani flowers

Tapioca workers

Seed Necklace Lady

Ancient Trilithon

 

 

Tonga - February 11th, 2005

 

First of all, a surprise gift for my pupils, at home.

I'm sure you did NOT beleive that your parting gifts would travel half the World around to be photographed at dawn in a lovely Tongan beach!

Prima di tutto un regalo a sorpresa alle mie allieve, a casa.

Sono sicuro che non credevate che i vostri regali d'addio potessero fare il giro di mezzo Mondo per essere poi fotografati all'alba in una bellissima spiaggia di Tonga!

 

 

Now I'm waiting for a couple of friends that should arrive tomorrow. With them we should be able to take the boat and go spearfishing. Hoping to find some beautiful fish! The only diver is Massimo Scalambretti, an old hand of Pacific trips and tropical seas.

In the meantime I'm lazily recovering from the Caracas-Toronto-Los Angeles-Tonga trip.

I'm now at Royal Sunset Resort, in the Atatà island:

www.royalsunset.to

And here is my home, hopefully, for the next month, a tongan Fale.

I took the picture with my feet INTO the Pacific...

Ora sto aspettando che arrivino una coppia di amici che dovrebbero arrivare domani. Con loro dovremmo essere in grado di prendere la barca e di andare a pescare. Sperando di trovare qualche bel pesce!

Nel frattempo sto pigramente recuperando dal viaggio Caracas-Toronto-Los Angeles-Tonga.Il solo subacqueo è Massimo Scalambretti, un vecchio appassionato di viaggi nel Pacifico e di mari tropicali.

Sono ora al Royal Sunset Resort, nell'isola di Atatà:

www.royalsunset.to

Ed ecco qui la mia casa per, speranzosamente, il prossimo mese, un Fale tongano.L'ho fotografata con i piedi DENTRO al Pacifico...

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