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New Zealand

 

New Zealand - March 27, 2005 - Auckland

 

Today, after a long session on the Internet to decide what to do and to appease my itching wandering feet, more tourism.

First Kelly Tarlton’s Antartic Encounter and Underwater World. It was Easter, a lot of people around, and so I refused, after half an hour waiting for the entry, to wait more minutes to see the Antarctic and the penguins. Pity, because I’ve seen on the little map a room labelled Orcas. Even if I don’t believe there were really live orcas under there.

It was anyway interesting to visit a replica of Scott’s 1911 Antarctic hut.

The big hit, anyway, was the Aquarium. With a transparent tunnel with fish swimming all over and around you.

And a somewhat lazy and curious BIG snapper, just on the other side of the glass, watching me with curiosity.

Oggi, dopo una lunga sessione in Internet per decidere cosa fare e per soddisfare i miei piedi desiderosi di vagabondaggio, ancora turismo.

Prima di tutto Kelly Tarlton’s Antartic Encounter and Underwater World. Era Pasqua, un sacco di gente in giro, e così mi sono rifiutato, dopo mezz'ora di attesa per entrare, di aspettare ancora per vedere l'Antartico e i pinguini. Peccato perché avevo visto, sulla piccola mappa fornita, una stanza etichettata Orche. Anche se non credo che avessero davvero delle orche vive laggiù.

Era in ogni modo interessante la ricostruzione in replica della capanna Antartica del 1911 di Scott.

La cosa più interessante, in ogni modo, è stato l'Acquario. Con un tunnel trasparente con i pesci che nuotavano sopra ed attorno ai visitatori.

E un curioso e pigro GROSSO snapper, proprio dall'altra parte del vetro, che guardava me con curiosità,

 

Scott's 1911 Antarctic hut

The tunnel

Snapper

 

And then the Auckland Museum, beautiful and big, on a large grassy knob. Inside a lot of very interesting things. More than I can write and show here. Among other, a reconstruction of a classroom of more than a century ago (it’s really changes something?), a fantastic science exhibition for every age of interested learners, the incredible reconstruction of a little town of the ‘800. And a lot of sadly cherished reminders of the wars. Quindi l'Auckland Museum, bello, imponente, su una grossa collinetta erbosa. Dentro un sacco di cose interessanti. Più di quante ne possa scrivere e mostrare qui. Tra le altre, la ricostruzione di un'aula di più di un secolo fa (è cambiato davvero qualcosa?), una fantastica esibizione scientifica per persone di ogni età desiderose di imparare, l'incredibile ricostruzione di una cittadina dell'800. E un mucchio di accorati, cari ricordi delle guerre.

 

Auckland Museum

ANCIENT classroom...

Science exibition...

Little town...

The local pub...

 

New Zealand - March 26, 2005 - Auckland

 

So, now I’m a tourist. Consequently, first thing, a stroll in Auckland centre city and the inevitable Sky Tower.

And so this is out of the way...

Così, ora sono un turista. Di conseguenza, come prima cosa, una passeggiata in centro ad Auckland e l'inevitabile Sky Tower.

E così questa ce la siamo levata dai piedi...

 

 

Then, the exciting (for me) National Maritime Museum.

With Maori canoes of all sizes, from the little ones for everyday use to the giant ones, used to reach New Zealand with all aboard to start a colonization.

And with a fascinating recollecting of all, and it’s much, connecting New Zealand to the Ocean.

Quindi l'eccitante (per me) National Maritime Museum.

Con le canoe Maori di tutte le dimensioni, da quelle di uso quotidiano a quelle giganti, usate per raggiungere la Nuova Zelanda, con a bordo tutto quanto necessario per una nuova colonizzazione.

E con affascinanti ricordi di tutto quanto, ed è tanto, colleghi la Nuova Zelanda con l'Oceano.

 

The museum

Maori ocean canoe model

Rattles for shark calling...

Whalers faces from the past...

Reconstruction of a '60 beach cabin...

Please, look at the fins, mask and wetsuits on the wall...

 

New Zealand - March 25, 2005 - Auckland

 

My my my, what a difference! In three hours of fly I tumbled down from the land of eternal summer, where I lived in the last two months, in full, blustery autumn. Yesterday evening long strolling in Auckland, with shorts, t-shirt and sandals and it was, well, crisp! I changed a night with air conditioning almost always on, with one with a blanket, and happy to have it. And the sound of the waves out of my window (well, note really the LAST night, but so near to be able to remember it well) with the hum of traffic.

I think I’ll almost learn to hate these Kiwis. Out of pure and unadulterated envy. They live their normal lives, working, driving, with the problems almost all the people have in the world, and then they decide to take a vacation and in three hours of fly, and very cheaply being so near, they make the opposite journey and they jump in the land of eternal summer etc.

 

Anyway, anyway, grumbling apart. By now it’s in the open so I’ll plainly announce it.

I’ve booked the last remaining place for a live-aboard trip, from 2 to 7 April, to Three Kings Island, at the northernmost North of the North Island of New Zealand. A fabulous, wild place, the fame of it reaching even me, in Italy, on the opposite side of the World.

The targets should be mainly Marlin, and of course Tuna, and Yellowtails and Snappers throw in for the fun of it.

www.wildblue.co.nz

We’ll see. For now I plan to buy a backpack and to roam New Zealand before jumping aboard.

Oh mamma, mamma, mamma, che differenza! In tre ore di volo sono rotolato giù dalla terra dell'estate senza fine, dove ho vissuto negli ultimi due mesi, in pieno, piovigginoso autunno. Ieri sera lunga passeggiata ad Auckland, con pantaloni corti, t-shirt e sandali, ed era, beh, frizzante! Ho scambiato una notte con l'aria condizionata quasi sempre accesa, con una con la copertina, e felice di averla! E il suono delle onde fuori dalla mia finestra (beh, non proprio l'ULTIMA notte, ma così vicina da ricordarla bene), con il ronzio del traffico.

Credo che quasi imparerò ad odiare questi neozelandesi. Solo per pura e semplicissima invidia. Vivono le loro vite normali, lavorando, guidando, con i problemi che quasi tutti hanno nel mondo, e ad un certo punto decidono di andare in vacanza e in tre ore di volo, e molto a buon mercato visto che sono così vicini, fanno il viaggio opposto e si immergono nella terra dell'estate senza fine eccetera.

 

In ogni modo, borbottii a parte. E' ormai fatto compiuto per cui lo annuncerò semplicemente.

Ho prenotato l'ultimo posto rimanente in un viaggio a bordo di una barca in cui vivere ininterrottamente, solo per noi subacquei, dal 2 al 7 Aprile, a Three Kings Island, nella parte che più a nord non si può dell'isola del Nord della Nuova Zelanda. Un posto favoloso, selvaggio, la fama del quale ha raggiunto perfino me, in Italia, dall'altra parte del Mondo.

I bersagli saranno principalmente Marlin, e naturalmente Tonni, e Ricciole dalla Coda Gialla e snapper buttati nel mucchio per aumentare il divertimento.

www.wildblue.co.nz

Vedremo. Per ora sto pensando di comprare uno zaino e di vagare per la Nuova Zelanda prima di saltare a bordo.

 

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