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Fins - Pinne

C4 Carbon fins - Hi Tech Carbon from Italy. 

The best I ever tried... and, year over year, they keep improving them!

They make blades for almost every kind of dive you can or want take. They have Falcon 25, 30 and 40 that roughly suggest the preferred deep range usually reached by the diver: from 25 to 30 to 40 meters. They have even a wonderful Falcon 80, a blade for the athletes who dive for competition.

I had, in the years, two different Falcon 30 and, by now, I feel so comfortable with them to use them even in the relatively shallow waters of the Venice Lagoon… even if there are holes there, dug by the currents, that can reach to over 30 meters!  

I mounted the blades on the best footpocket I ever tried for my feet, the old Cressi Gara fins, that ones with the replaceable gray blade.

I then perfected an already perfect design adding two hard-plastic soles, left-right so to have plantar support, worked so to fit seamlessly inside the footpocket.  

So I have absolutely no waste of energy from my leg muscles to the blades.

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Pinne C4 in carbonio – Carbonio ad alta tecnologia dall’Italia.

Le migliori io abbia mai provato… e anno dopo anno, continuano a migliorarle!

Fanno pale per quasi ogni tipo di immersione si voglia o possa fare. Hanno Falcon 25, 30 e 40 che suggeriscono grossolanamente la profondità preferenziale raggiunta di solito dal subacqueo: da 20 a 30 a 40 metri. Hanno anche una meravigliosa Falcon 80, una pala per gli atleti che si immergono nelle gare.

Ho avuto, nel corso degli anni, due diverse Falcon 30 e ormai mi sento così a mio agio che le uso anche nelle relativamente basse acque della Laguna di Venezia… anche se lì esistono buchi, scavati dalle correnti, che raggiungono i 30 metri!  

Ho montato le pale nella migliore scarpetta che io abbia mai provato per i miei piedi, le vecchie pinne Cressi Gara, quelle con la pala grigia sostituibile.

Ho quindi perfezionato un design già perfetto aggiungendo due solette in plastica rigida, destra-sinistra così da avere supporto plantare, lavorate in modo da entrare perfettamente nella scarpetta. Così non ho assolutamente perdita di energia dai muscoli delle gambe alle pale.

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Riccardo A. Andreoli

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